Da : www.gmnmusicpage.com

I VersozerO sono a dir poco eclettici.

Dall'esperienza maturata anni fa,quando suonavano
Heavy Metal, si sono portati dietro la forza
d'urto delle chitarre sempre rockeggianti ed il gusto per il
riff e per il groove viscerale che riesce a sconvolgere anche l'orecchio
più abituato, mentre dall'evoluzione elettronica degli ultimi tempi
hanno tratto un'ispirazione tanto originale quanto coinvolgente.

L'alchimia che ne risulta è trascinante, adrenalina allo stato puro
che non riesce in alcun modo a rimanere neutra: fate girare un loro brano
ed il vostro corpo non potrà trattenersi da entrare nel vortice
senza controllo alcuno.

I testi ben calibrati sanno accarezzare
l'intelletto e stimolano l'ascolto se possibile ancora di più.
Tra i brani, a parte l'immensa Zucchero, a metà tra i Subsonica
ed i BluVertigo, è Ombre a stupire maggiormente: raffinatissimi
arrangiamenti, celati dietro chitarre molto ritmate ed un pianoforte
granitico, accompagnano una linea di canto attraente, seducente ed
evocativa all'ennesima potenza.

Probabilmente la migliore autoproduzione italiana in circolazione.